Alberto Lenzi
per il BENESSERE e la TUTELA ANIMALE
lenzialberto - 29 Agosto, 2012

modulistica su raccolta firme

per firmare in rete:

http://www.change.org/it/petizioni/farmaci-generici-più-convenienti-anche-per-i-nostri-animali

altrimenti sul sito pd nazionale scarica il modulo

http://www.partitodemocratico.it/doc/241761/per-il-farmaco-equivalente-anche-in-veterinaria.htm

scrivono i giornali:

http://firenze.repubblica.it/cronaca/2012/08/28/news/farmaci_l_appello_dell_enpa_generici_anche_per_animali-41617885/

http://m.lanazione.it/firenze/cronaca/2012/08/28/764177-farmaci-generici-animali-enpa.shtml

http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2012/08/28/APETzKJD-farmaci_generici_animali.shtml

http://www.ilsitodifirenze.it/content/926-pd-toscana-farmaco-generico-anche-gli-animali

http://www.ilreporter.it/index.php?option=com_content&view=article&id=23546:farmaci-generici-per-gli-animali-dal-pd-la-proposta-di-una-raccolta-firme&catid=77:cronaca&Itemid=129


 

Il gruppo del PD Toscana “Benessere e tutela animale” propone una raccolta di firme al fine di sollecitare lo Stato e la Regione a studiare le modalità per l’estensione della prescrizione medica con la sola specifica del principio attivo anche in ambito veterinario, per gli animali d’affezione, per quei medicinali che presentano le esatte formule chimiche, al fine di eliminare l’enorme differenza economica tra prodotti veterinari ed il resto dei prodotti farmaceutici in commercio.

Il divieto d’uso attuale è legato solo a ragioni commerciali: prendersi cura di un animale non può essere un costoso privilegio.
Tale raccolta firme viene effettuata constatando la grande richiesta in tal senso da parte dei cittadini e di molte associazioni animaliste Toscane .

Alberto Lenzi

 (nelle immagini troverete il modulo raccolta firme)

 


Lago di Santa Luce, situazione molto preoccupante

16-08-2012 15:52 – Comunicati stampa 2012 PD Provinciale Pisa

Preoccupa la situazione del lago di Santa Luce che, fortemente ridotto dalla tragica siccità di questi mesi, negli ultimi giorni è letteralmente scomparso, con notevole danno per l´ambiente: il prosciugamento del lago infatti ha causato la morte immediata di centinaia di pesci e la scomparsa di gran parte della flora presente al suo interno.
Le proporzioni del danno ambientale sono ingenti, se si pensa che il lago – creato negli ´50 dalla Solvay per rispondere al fabbisogno idrico dell´azienda – era da decenni ormai un punto di riferimento per molte specie di uccelli e di altri animali, tanto da esser diventato un´oasi Lipu gestita tramite una convenzione stipulata tra l´azienda, la Lipu e l´amministrazione provinciale.
Il Partito Democratico pisano si unisce alla preoccupazione e alle richieste del Sindaco Marini e di quanti – cittadini e associazioni – hanno a cuore la tutela del nostro patrimonio ambientale.
Bene ha fatto il Sindaco a chiedere alle autorità competenti che sia fatta luce sul prosciugamento del lago e sulla sua origine.
Il Partito Democratico pisano chiede che venga tenuta alta l´attenzione su questa vicenda e sia fatta luce sulle sue cause ed eventuali responsabilità, e vengano inoltre adottati provvedimenti che tutelino la flora e la fauna ancora presenti e un piano per la progressiva rimessa in pristino di questo importante sito ambientale.
Cristian Pardossi (Responsabile ambiente e territorio Pd Pisa)
Alberto Lenzi(Responsabile tutela e benessere animale Pd Toscana)


lenzialberto - 14 Agosto, 2012

dura condanna del nostro gruppo di lavoro PD!

Dura condanna del gruppo di lavoro pd riguardo il prosciugamento del lago di Santa Luce: un danno enorne per l’ambiente e i migliaia di pesci ormai morti eliminati tramite l’utilizzo di ruspe. Concordiamo con il sindaco Marini per chiedere un immediato tavolo chiarificatore che evidenzi le responsabilita’!!!




Il gruppo di lavoro “PD toscano  per il benessere animale”, in seguito all’incontro ufficiale avuto presso la sede PD provinciale di Pisa nel mese di aprile 2012 con le associazioni animaliste della regione e dopo una fase di sintesi e rielaborazione, pur prendendo atto che la regione Toscana è stata tra le prime ad aver dato segnali di sensibilità sul tema del benessere animale ,individua alcune proposte da sottoporre all’esame della regione e dei vari comuni del territorio .

La nostra regione è sempre stata il baluardo dei diritti umani ,basti pensare che siamo stati i primi ad abrogare la pena di morte per l’uomo.

Uno dei primi interventi utili sarebbe la possibilità da parte della regione di garantire un regolamento sul benessere animale in tutti i comuni toscani in modo da mantenere un trend democratico in linea con l’Europa.

Sono emersi i seguenti punti:

1) riteniamo che spesso il regolamento regionale vada a scontrarsi con i regolamenti urbanistici comunali creando enormi problemi sia al cittadino, che trova vincoli strutturali insuperabili, sia alle singole asl, che hanno difficoltà nell’attuare una prescrizione spesso bocciata dal comune di appartenenza.

2) viene richiesta la possibilità, grazie al contributo di associazioni animaliste nazionali ben rappresentate in Toscana, di organizzare dei percorsi di educazione civica nelle scuole elementari. Chiediamo inoltre che venga trattato il tema della sterilizzazione per valorizzare le difficoltà di una gravidanza animale che spesso se affrontata con sufficienza dai proprietari è una delle maggiori cause di abbandono canino e felino.

3) chiediamo che la regione si impegni con i vari suoi comuni e canili a smaltire in maniera primaria i soggetti abbandonati in toscana e successivamente, se  possibile, i soggetti provenienti da altre regioni, affidando le proprie strutture di canile rifugio a quelle associazioni di certa serietà perché operanti in ambito nazionale.

4) crediamo che in caso di pignoramento di cani,cavalli ecc bisognerebbe tutelare maggiormente il benessere animale spesso trattato dai giudici come semplice merce di contropartita economica senza una analisi approfondita .

5) chiediamo l’approvazione di un registro di sgambatura dei cani nei singoli allevamenti o rifugi , vero tema del benessere dell’animale per nostro conto, il box o ricovero del cane non è per noi fondamentale che abbia delle dimensioni elevate ma che sia garantito il movimento del cane per un periodo da concordare con gli specialisti del caso.

6) creare nei canili una collaborazione con l’enci che, tramite i suoi addestratori cinofili, riescano a rendere più facile il recupero psicologico dell’animale in affidamento al fine di evitare e valutare i soggetti a rischio e non

7) controllo maggiore nei negozi e dei venditori ambulanti nella modalità di esposizione al pubblico degli animali con orari precisi ben esposti e soprattutto maggiori garanzie su provenienza e benessere animale nei locali

8) chiediamo maggiore rigore regionale nella reperibilità e tracciabilità dei veleni utilizzati per i bocconi. Riteniamo che oltre a provocare una morte dolorosa ad animali selvatici, ritenuti infestanti, spesso l’utilizzo di questi prodotti sia la causa principale di numerose morti tra cani e gatti domestici derivanti da atroci dispute personali tra cittadini .

 

Resp. gruppo di lavoro benessere animale PD Toscana

Alberto Lenzi