Alberto Lenzi
per il BENESSERE e la TUTELA ANIMALE

Spesso si vedono politici improvvisati che sfruttano il tema benessere animale , riteniamo corretto pubblicate questa breve nota per fare chiarezza.

Nel Partito Democratico gli unici veri politici per il benessere animale che con fatti hanno dato un contributo riconosciuto dalle associazioni animaliste sono:

Silvana Amati – Senatrice PD e resp. PD Nazionale benessere animale

Alberto Lenzi- Resp. Forum Nazionale PD benessere animali

Andrea Zanoni- consigliere regionale PD Veneto

Monica Cirinnà – Senatrice PD

Manuela Granaiola- Senatrice PD


lenzialberto - 15 Luglio, 2015

Contrarissimi all’ Assessore De Marco

Ottima risposta della senatrice anche se per noi certi personaggi dovrebbero chiedere scusa pubblicamente o dimettersi.

ANIMALI – AMATI (PD): AMMINISTRAZIONE IMOLA RISPETTI LE NORME CONTRO IL MALTRATTAMENTO “Apprendo con sconcerto che, ad Imola, l’Assessore al Bilancio De Marco avrebbe suggerito la soppressione dei cani in esubero rispetto ai posti disponibili nei canili”, afferma la senatrice Silvana Amati, Responsabile Pd del Settore Tutela e Salute animali. “Un’ipotesi non solo esplicitamente vietata dalla Legge 281/1991 in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo, ma sanzionata penalmente dalla Legge 189/2004 contro i maltrattamenti di animali. Leggi in vigore da decenni nel nostro Paese e simbolo della trasformazione culturale della nostra società, sostenute dalla maggioranza dei cittadini e delle cittadine. Quanto affermato oggi dall’assessore è incompatibile con la posizione del Pd, impegnato a fianco delle associazioni animaliste per promuovere la tutela del benessere animale. E’ inaccettabile e pericoloso lasciare che con il benaltrismo si giustifichi qualsiasi tipo di involuzione culturale” conclude la sen. Amati.


lenzialberto - 8 Luglio, 2015

Brava Manuela il lavoro del gruppo paga

problema segnalato dall’interrogazione presentata dalla sen. Granaiola lo scorso 19 marzo:
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc= Sindisp&leg=17&id=907899

Niente cani all’Expo, il ministro Lorenzin: “Divieto non al passo con i tempi”

Articolo pubblicato il: 08/07/2015

Anche i cani dovrebbero poter accompagnare i loro padroni nella visita all’Expo di Milano. Ne è convinto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, secondo cui lo stop ai quattrozampe è una decisione “limitante” e non al passo coi tempi. Con una nota a firma del direttore generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari, Silvio Borrello, il ministero della Salute – accogliendo le segnalazioni di cittadini e associazioni – ha dunque chiesto al Commissario per Expo 2015, Giuseppe Sala, di rivedere le regole d’accesso all’area dell’esposizione universale per consentire l’ingresso agli animali d’affezione.

“Vietare l’entrata ai cani all’area di Expo è una consuetudine limitante – dichiara il ministro Lorenzin – e non è in linea con il tessuto sociale delineatosi in Italia e nell’Unione europea negli ultimi anni”. La legislazione nazionale e comunitaria, ricorda il ministero, vieta l’ingresso di animali domestici esclusivamente nei luoghi in cui si preparano o si conservano alimenti, oppure a causa di inderogabili esigenze igienico-sanitarie certificate dall’autorità.

“La tutela degli animali – prosegue Lorenzin – rappresenta uno dei fiori all’occhiello del nostro Paese. L’accesso ai cani è consentito secondo le norme anche nei ristoranti e negli alberghi, per questo il divieto di Expo stride. Impedire la partecipazione ad un evento pubblico a tante persone che, nel rispetto delle regole per la gestione degli animali nelle aree urbane, arrivano ad Expo con il proprio cane al guinzaglio, non appare come una decisione al passo coi tempi. Auspico in tempi celeri – ha concluso il ministro – una revisione del regolamento sull’accesso ad Expo”.