Alberto Lenzi
per il BENESSERE e la TUTELA ANIMALE
lenzialberto - 12 Aprile, 2015

Molto contrario a modifica legge 59 art 40!

In tutto il territorio nazionale sono state istituite da tempo le  Commissioni
di tutela animali a regolamentazione regionale.   In Toscana purtroppo la
stessa è decisamente un’istituzione che nel concreto non viene utilizzata, con
le conseguenze negative che ne consegue da tale inefficienza come ad esempio il
tentativo di ridurre i box e recinti per i cani nelle loro dimensioni rispetto
alle normative previste.
Recentemente, ossia il  27 marzo u.s. è stata modificata la Legge Regionale n.
59/09 art 40, naturalmente nel silenzio più totale,  ed a seguito di ciò sono
state eliminate le sanzioni per l’omessa iscrizione dei cani all’anagrafe
canina; un episodio gravissimo che origina varie problematiche che si elencano:
a ) il mancato passaggio alla commissione regionale dedicata annullando di
fatto la sua esistenza;
b ) viene favorito di  fatto il mondo venatorio che, nonostante il numero dei
suoi praticanti è da anni sotto le 80 mila unità, influenza ancora il partito
di governo con il suo peso politico in termini di tesseramento;
c ) i comuni dovranno farsi carico dal punto di vista economico del
sostentamento degli animali che abbandonati, troveranno accoglienza, se
raccolti dalle unità preposte alla tutela e prevenzione del randagismo, nelle
strutture pubbliche.
A tal proposito si ricorda che nel 2014 ben 1600 randagi sono stati portati in
Toscana gravando sui bilanci dei Comuni che notoriamente non dispongono di
capitali sufficienti per garantire anche questo servizio nei migliore dei
modi.  La beffa più grande è comunque, che ad oggi  in pochi applicheranno  il
microcip al proprio animale, in quanto diversamente il padrone dell’amico a
quattro zampe potrà risparmiare il costo previsto per assurgere a questo
obbligo / dovere civile, nella speranza di non essere mai controllato e avendo
purtroppo, la possibilità negli anni di abbandonare l’animale con piena
discrezionalità e nella consapevolezza di non poter essere rintracciato.
Spero che l’Anci Toscana si mobiliti per evitare l’ aumento prevedibilissimo,
di spesa pubblica ma soprattutto per dare continuità ad una tutela fino ad oggi
prevista nei confronti degli animali.
Insieme ad altre perone sensibili a queste problematiche, alle associazioni  e
Enti animalisti cercheremo di trovare soluzione a questo annoso problema del
mondo animale nella Regione Toscana.
Pd Alberto Lenzi forum tutela animali


lenzialberto - 9 Aprile, 2015

riunione animali in Senato video completo

Ieri in Senato su tema animali per la Toscana!

2015/04/08 – Riunione Gruppo PD Tutela e salute a…: http://youtu.be/HNCsGoAQ1tY


Premesso che la Commissione di tutela animali regionale è decisamente un’istituzione creata sulla carta che la Regione Toscana nel concreto non utilizza, vedi il tentativo di ridurre i box e recinti per i cani.
Recentemente il 27 marzo 2015 è stata modificata la Legge Regionale n. 59/’09 art 40, naturalmente nel silenzio più totale e grazie al quale praticamente sono finite le sanzioni per l’omessa iscrizione dei cani all’ anagrafe canina, un episodio gravissimo, primo per il mancato passaggio alla commissione regionale dedicata, secondo per l’enorme favore fatto al mondo venatorio che notoriamente abbandona in percentuali più alte in toscana e terzo per le ripercussioni che tutti i comuni si troveranno a subire dal punto di vista economico.
Alberto Lenzi