Alberto Lenzi
per il BENESSERE e la TUTELA ANIMALE

Come gruppo di lavoro PD Toscana tutela e benessere animale siamo molto soddisfatti di constatare la disponibilità del nostro candidato Sindaco di Siena Bruno Valentini  ad una nuova  “Piattaforma per la tutela animale” che propone anche su questo tema una notevole discontinuità  con la passata gestione amministrativa. I punti focali condivisi sul tema benessere animale per una futura amministrazione sono i seguenti:

 -garantire una gestione congiunta fra diverse associazioni delle colonie feline  e della “casina degli animali”.

-apertura dello sportello dei diritti degli animali in collaborazione  con i volontari (Enpa  ad esempio  si  è già resa disponibile per un percorso condiviso)

-applicazione puntuale del protocollo a tutela del cavallo da palio.

 -Lotta al randagismo felino e canino e controllo del decoro urbano

Resp. PD Toscana Tutela e Benessere Animale
Alberto Lenzi


L’Enpa ritiene di interesse comune il programma del candidato Salvatore
Sanzo per la tutela ed il benessere degli animali

La disponibilità e rivedere il regolamento cittadino sulla tutela ed il
benessere animale tenendo conto delle indicazioni fornite dalle associazioni
animaliste locali ci convince, anche alla luce della nuova normativa Regionale
in materia che stenta ad essere applicata a livello locale e che si presta
ad interpretazioni non sempre univoche da parte degli addetti alla loro
applicazione e controllo,.Si tratta di norme che dovendo essere applicate su
tutto il territorio Toscano risultano ,a volte, troppo permissive o
difficilmente applicabili in realtà così diverse quali quelle urbane o rurali.
Interessarsi al miglioramento della gestione dei canili “pubblici”significa
accettare che certe attività,come quella della lotta al randagismo e la
connessa gestione dei cani “reclusi” anche in periodi di grave crisi economica
come l’attuale, rappresenta un interesse sociale per le varie sensibilità
coinvolte..
. I più sensibili sono le nuove generazioni e gli strati più deboli della
popolazione,anziani e sopratutto donne.E’ importante dare risposte concrete
alle richieste che provengono da questo spaccato della società come,nel caso
Pisano , l’apertura prima possibile del canile rifugio intercomunale di
Ospedaletto.
.Ci auguriamo che la nuova amministrazione faccia della regolamentazione
specifica della gestione dell’uso dei cavalli per il trasporto dei turisti un
esempio da seguire per altre realtà Italiane dove si sono verificati anche
situazioni di vera emergenza come il caso Romano nella passata torrida
estate”Caso delle Boticelle ”
Mettere a disposizione dei possessori di cani tratti di spiaggia
accessibili ed attrezzati (Animal Friendly ) può rappresentare una risposta
all’esigenza dei cittadini del luogo ma anche un incentivo concreto per
attività ricreative e turistiche
.Ci risulta che esistano altri candidati che cercano il consenso nel
complesso mondo delle sensibilità della protezione animali,siano le benvenute,
ma diciamo fin d’ora che Enpa non potrà accettare nel futuro che possano
esistere casi di palese “conflitto di interesse” qualora si privilegi
qualche associazione rispetto ad altre nelle quali l’Amministratore
ricopre (ho ha ricoperto) incarichi di responsabilità.
Si richiede di provvedere alla apertura dello sportello “diritti degli
animali” a PisaL’Enpa è disponibile, con i propri soci e la propria
organizzazione, a collaborare con la prossima Amministrazione per il buon
funzionamento dello sportello nei modi e nei termini che saranno concordati.
F.To il Coordinatore Enpa Toscana
Dr.Giovanni Pacini


DISEGNO DI LEGGE d’iniziativa dei Senatori AMATI, CIRINNA’ GRANAIOLA

Modifica all’articolo 10 del decreto legislativo 6 aprile 2006, n. 193,

in materia di uso di medicinali in deroga per il trattamento veterinario di animali non destinati alla produzione di alimenti

Onorevoli Colleghi! — Con la presente proposta di legge si intende introdurre una modifica nella disciplina vigente in materia di medicinali veterinari, finalizzata sia alla tutela e alla salvaguardia della salute e del benessere psico-fisico degli animali d’affezione non destinati a produrre alimenti per l’uomo, che al contenimento della spesa farmaceutica che le famiglie, lo Stato, le regioni, le province e i comuni devono sopportare per il mantenimento in salute di tutti gli animali d’affezione ricoverati nei canili e nei gattili, nei rifugi sanitari pubblici e nelle strutture soggette a contributi pubblici (molti milioni di euro che ogni anno sono messi a disposizione per la spesa farmaceutica). Secondo le ultime stime i canili presenti nel territorio nazionale sono circa 400 e ospitano mediamente 700.000 cani randagi, con una spesa di circa 7 milioni di euro al giorno, destinata essenzialmente alla cura delle patologie in atto e al controllo delle zooantroponosi pericolose per la salute dell’uomo. Attualmente il comma 1 dell’articolo 10 del decreto legislativo 6 aprile 2006, n. 193, dispone l’obbligo, per il medico veterinario, di prescrivere e di utilizzare, sugli animali in cura, solo il farmaco registrato in medicina veterinaria, come specialità medicinale, per la patologia da curare e per l’animale da trattare, non potendo utilizzare la migliore molecola attiva al momento (anche in base agli eccipienti e alle vie di somministrazione) che, da una parte, potrebbe curare al meglio il paziente e, dall’altra, far risparmiare ingenti risorse finanziarie sia ai proprietari privati degli animali d’affezione che allo Stato e agli enti locali, vista l’enorme differenza del prezzo esistente tra la specialità registrata per gli animali e quella per l’uso umano, come il farmaco generico. La presente proposta di legge, modificando l’articolo 10 del decreto legislativo 6 aprile 2006, n. 193, in realtà avvicina la normativa dei farmaci utilizzati nel trattamento veterinario a quelli utilizzati nel trattamento umano, garantendo pari tutela della salute a condizioni decisamente più economiche sia per gli utenti che per il sistema sanitario veterinario nel suo complesso. Il cosiddetto prodotto «generico» (introdotto dall’articolo 3, comma 130 della legge 28 dicembre 1995, n. 549) infatti è una specialità medicinale «essenzialmente simile» a un prodotto il cui brevetto è scaduto, ed è quindi costituito dalla stessa composizione quali-quantitativa di principi attivi e da una forma farmaceutica equivalente. Il termine «generico» appare infelice in quanto percepito come una sorta di rimedio passepartout: simile, ma non uguale a uno o più medicinali indicati per la stessa patologia. Per questa ragione i prodotti «generici» sono stati ridefiniti «medicinali equivalenti» dalla legge 26 luglio 2005, n. 149. Nello spirito del codice comunitario concernente i medicinali per uso umano, recepito in Italia con il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, i medicinali equivalenti sono registrati e commercializzati con la denominazione comune internazionale del principio attivo seguito dal nome del produttore (titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio) e devono avere un prezzo inferiore di almeno il 20 per cento rispetto a quello del prodotto innovatore o brand (con nome di fantasia). La finalità del prodotto equivalente (ex generico) è ridurre o contenere il prezzo dei medicinali il cui brevetto è scaduto, facendo risparmiare il servizio sanitario nazionale ed i cittadini, mantenendo al tempo stesso un equivalente livello di benefìci e rischi terapeutici. È indubbio, quindi, il vantaggio dell’uso di farmaci equivalenti anche in veterinaria. La modifica che si propone non contrasta con la normativa dell’Unione europea e potrebbe dare buoni frutti in termini di risparmi di spesa pubblica e, pertanto, auspichiamo che possa incontrare il favore dei colleghi.

PROPOSTA DI LEGGE Art. 1. 1. Il comma 1 dell’articolo 10 del decreto legislativo 6 aprile 2006, n. 193, è sostituito dal seguente: «1. Ove non esistano molecole attive registrate e autorizzate in medicina veterinaria, con eccipienti e con vie di somministrazione ritenute idonee dal medico veterinario responsabile per la cura di una patologia di una specie animale non destinata alla produzione di alimenti per l’uomo, il medico veterinario responsabile può, in via eccezionale, sotto la sua diretta responsabilità e al fine di evitare all’animale evidenti stati di sofferenza, trattare l’animale interessato: a) con un medicinale autorizzato per l’uso umano. In tal caso il medicinale può essere autorizzato solo dietro prescrizione medico veterinaria non ripetibile; b) con un medicinale veterinario autorizzato in Italia o in un altro Stato membro dell’Unione europea conformemente a misure nazionali specifiche, per l’uso nella stessa specie o in un’altra specie per l’affezione in oggetto, ovvero per un’altra affezione; c) in mancanza dei medicinali di cui alla lettera a), con un medicinale veterinario preparato estemporaneamente da un farmacista in farmacia a tale fine, conformemente alle indicazioni contenute in una prescrizione medico veterinaria».


lenzialberto - 19 Maggio, 2013

Ringrazio per l’attestato di stima !

 

 

Oggi sono stato informato tramite una lettera che un gruppo di animalisti come me tesserati Enpa e proveniente dal mondo agility dell’Enci ha proposto una raccolta firme on-line per chiedere al Partito Democratico di candidarmi all’interno delle proprie liste per le elezioni europee 2014.

 

 

 

 

http://www.change.org/it/petizioni/al-partito-democratico-chiedo-la-candidatura-alle-prossime-elezioni-europee-2014-di-alberto-lenzi?utm_campaign=share_button_action_box&utm_medium=facebook&utm_source=share_petition

Prima di tutto li voglio ringraziare pubblicamente per la dimostrazione di fiducia e stima nei miei confronti; non credo però che ad oggi il Partito sia così maturo per promuovere e sostenere una causa che , purtroppo, è considerata da molti un tema di nicchia. Recentemente i miei sforzi per stoppare la cacia alla volpe nella provincia di Siena, normare la macellazione islamica, promuovere il farmaco equivalente anche in veterinaria sono stati oggetto di discussione interna al Partito anche se, fortunatamente, hanno portato risultati positivi.

Questo attestato di stima mi spinge a proseguire il lavoro che, insieme alla cara Silvana Amati, abbiamo intrapreso da due anni per la tutela e il benessere animale.


In merito a quanto accaduto nel comune di Rosignano(LI) nei giorni scorsi, e ci riferiamo alla soppressione del/i pastore/i maremmano/i, come  gruppo di lavoro PD Toscana tutela e benessere animale, riteniamo necessario precisare la nostra posizione.

Un qualsiasi soggetto ritenuto mordace o pericoloso per la cittadinanza dovrà, a nostro giudizio, essere momentaneamente alloggiato in un canile dove, a seguito di una perizia a cura della usl di competenza in collaborazione di educatori cinofili specializzati, possa essere valutata la possibilità del reintegro tra la cittadinanza o, in caso il soggetto dimostrasse un’aggressività irrecuperabile, possa essergli garantita una vita decorosa all’interno del canile stesso. Con riferimento alla legge 281 del 14 Agosto del 1991 siamo contrari alla soppressione preventiva.

 

Resp.PD Toscana Tutela e Benessere Animale

 Alberto Lenzi


 

“Storia e territorio:

il rapporto tra uomo e animale dalle origini alla modernità”

Sabato 18 maggio 2013, ore 15.00

Sala Gronchi

Tenuta Presidenziale Parco San Rossore, Pisa

Programma 

Ore 15.00   apertura dei lavori

 Saluti Istituzionali

Marco Filippeschi – Sindaco di Pisa

Fabrizio Manfredi – Presidente Parco di San Rossore

Interventi di :

Andrea Gennai – Direttore del Parco di San Rossore – “La Promozione del Parco attraverso tutela e valorizzazione delle risorse naturali e della sua storia”

Sabrina Busato – Presidente Feisct  – “Storia e Tradizioni come strumento di promozione del territorio “

Aron Chiti – Coordinatore Reges – “Gli  animali come elemento storico folkloristico nel territorio toscano”

Alberto Lenzi – Responsabile PD  Regionale Tutela e Benessere Animale – “la tutela degli animali: un diritto per gli animali, una  risorsa per l’uomo e l’ambiente”

Stefano Tacconi – “La valorizzazione dello sport attraverso storia, territorio e cultura” 

Dibattito aperto e confronto con associazioni e realtà del territorio

dibattito sulla tutela del mondo animale in un contesto di attività produttive e turistiche.

Patrocini e loghi di :

Parco di San Rossore – Feisct – Reges – Pro Loco Pisa – Coni


Il 25 maggio alle 15.30 non mancate vi aspetto!

“per un migliore rapporto tra gli umani e gli altri animali”

Allegata locandina Convegno con relatori ecc.


lenzialberto - 8 Maggio, 2013

Niente cani a Matera Grazie a tutti !

Grazie alla pressione politica tramite il documento PD Toscana tutela e benessere animale , all’interrogazione del gruppo di opposizione comunale PD di Volterra e al grande impegno degli animalisti sfociato nella manifestazione davanti al comune di Volterra , siamo riusciti a bloccare il trasferimento dei cani abbandonati a Matera . grazie a tutti !!!

Niente cani a Matera !:

http://www.pisatoday.it/cronaca/cani-volterra-affidamento-canile-fucecchio.html

posizione PD :

http://www.pisatoday.it/cronaca/cani-randagi-volterra-canile-matera.html


lenzialberto - 5 Maggio, 2013

5 Maggio a Volterra

Oggi a Volterra per dire no al trasferimento dei cani volterrani a Matera