Alberto Lenzi
per il BENESSERE e la TUTELA ANIMALE
lenzialberto - Dicembre 23rd, 2014

il lavoro paga! buone feste a tutti!

SUCCESSO DEL FORUM LEGGETE !!!!!!

ANIMALI – AMATI (PD): NON PUNIBILITA’ PER TENUITA’ NON SI APPLICHERA’ AL MALTRATTAMENTO DI ANIMALI “E’ con enorme soddisfazione che apprendo che il Ministro Orlando ha dato seguito a quanto esposto nella nostra lettera: il meccanismo di non punibilità per tenuità del fatto non potrà riguardare i reati di maltrattamento di animali, date le loro particolari caratteristiche”. Lo rende noto la senatrice del Pd Silvana Amati, che lo scorso 18 dicembre ha inviato una lettera al Ministro della Giustizia, firmata anche dalla collega Cirinnà. “Nella lettera segnalavamo al Ministro che, in caso di vittime animali, il meccanismo avrebbe creato le condizioni per un sistematico sbilanciamento del giudizio in favore dell’indagato, dato che lo schema di decreto prevede che il Pm senta indagato e parte lesa prima di proporre l’archiviazione – e conclude -E’ del tutto evidente, infatti, che gli animali non avrebbero potuto in alcun modo contestare la ritenuta tenuità del fatto.”


“Il governo ha emesso un decreto in attuazione della legge delega 67/2014 che di fatto prevede la depenalizzazione del reato di maltrattamento contro gli animali dichiarandolo un reato minore. Questo vuole dire che nessun aguzzino di animali finirà piu’ in carcere e lascerà liberta di maltrattare gli animali.”
Come Forum PD tutela e benessere animale seguiamo con molta apprensione la discussione su questo decreto nella speranza che il reato sul maltrattamento animale non venga inserito nel pacchetto depenalizzazione, ma anzi se è possibile vengano inasprite le pene come in altri paesi della comunità europea.
Confidiamo nei Parlamentari e Senatori a noi vicini perché portino avanti una giusta battaglia politica per difendere i diritti animali così faticosamente conquistati in tante legislature.

Alberto Lenzi coordinatore nazionale forum PD animali


Buongiorno allego notizie
1) allegato foto: interrogazione Amati segnalata da Lenzi nel 2012 sul tema doping dei cani nell’ Enci .(richiesta recepita)
2) In seguito alle lettere della Senatrice Amati , della Senatrice Cirinnà del comunicato congiunto Lav-Enpa-Lega del Cane e del comunicato coordinatore forum PD animali Lenzi la Regione Toscana sembra aver frenato bruscamente la potenziale diminuzione delle misure minime dei box per cani ( ad oggi 8 metri quadri)
3)vi segnalo per conoscenza una buona notizia ricevuta dall’ENPA sulla questione dei certificati sanitari per i cuccioli provenienti dall’estero.
Nota del Sottosegratario alla salute De Filippo inviata alla FNOVI:

Di seguito il comunicato trasmesso per divulgare la notizia:

ANIMALI: AMATI (PD), SODDISFAZIONE PER L’IMPEGNO DEL SOTTOSEGRATARIO DE FILIPPO A MANTENERE OBBLIGO ANTIRABBICA PER CUCCIOLI PROVENIENTI DALL’ESTERO

Amati: “Un grande successo per un coordinato lavoro di squadra”.

“Apprendo con soddisfazione che, in una nota di oggi, il Sottosegretario alla Salute Vito De Filippo ha fatto sue le documentate segnalazioni della Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani e delle associazioni animaliste, rispetto ai rischi di derogare al divieto di introdurre in Italia cuccioli in assenza di un certificato sanitario. La rabbia è una malattia mortale ancora diffusa in molti Stati membri della UE e in particolare nell’Europa dell’est, da dove proviene la maggior parte dei cuccioli introdotti in Italia. La possibilità di deroga prevista dalla Direttiva 2013/31/UE e dal Regolamento sulla movimentazione di animali da compagnia rappresenta un grave rischio per la saluta umana e il benessere animale”, afferma la Senatrice del Pd Silvana Amati, prima firmataria di un’interrogazione al Ministro Lorenzin proprio su questo tema, predisposta con il prezioso contributo delle associazioni animaliste e sottoscritta dalle colleghe Valentini, Granaiola e Mattesini.

“L’on. De Filippo ha affermato il suo impegno perché l’Italia non faccia uso della deroga. Ricordo che il Regolamento stesso la prevede come una possibilità per gli Stati membri, non un obbligo. Ora è nostro compito mantenere alta l’attenzione su questo tema, continuando a lavorare in squadra perché l’impegno preso venga mantenuto”, conclude la senatrice Amati.

4) segnaliamo l’adeguamento alle direttive Europee in Veneto sul tema richiami vivi per merito del grosso contributo di Andrea Zanoni
Siamo certi che il nostro lavoro corale produrrà nel tempo maggiori successi un caro saluto Alberto Lenzi