Alberto Lenzi
per il BENESSERE e la TUTELA ANIMALE
lenzialberto - Marzo 30th, 2014

ieri al forum Animalista Toscana 2014

Con il sindaco di Montecatini,un parlamentare europeo e un nostro parlamentare Pd per valutare con le associazioni animaliste toscane la possibilità di dar vita ad un coordinamento animalista regionale. Uniti !!!!


Posizione Alberto Lenzi su caccia alla volpe in Provincia di Pisa 25/3/2014

Come responsabile per due mandati del gruppo benessere e tutela animale del Partito Democratico Toscano, voglio precisare la mia contrarietà per la
possibile decisione della Provincia di Pisa, di autorizzare l’abbattimento di
500 volpi .
Ribadisco fortemente la volontà, come uno dei due membri nazionali di
riferimento del partito democratico in questo ambito , di scelte etiche da
parte dei rappresentanti del nostro partito che hanno incarichi istituzionali.
La possibile decisione della Provincia è solo per accontentare una fascia
ormai residua di cacciatori e dare una mano all’industria delle armi.
Motivare la decisione di questo sterminio solo in funzione dei danni che le
volpi possono provocare uccidendo le lepri e i fagiani è quanto di più illogico
si possa dire. Le lepri e i fagiani vengono lanciati dai cacciatori solo per
poi essere uccisi. Se le volpi si sono moltiplicate è anche perché trovano da
mangiare molti piccoli mammiferi come i topi, nelle discariche o prede
lanciate non molto sveglie , quindi tutto ritorna nelle mani dell’uomo. I
cacciatori, non solo cacciano le lepri e i fagiani, ma in questo modo anche le
volpi, la cui pelliccia e la cui carne serve poi per altri scopi.
E’ scientificamente provato che le volpi sono predatori e territoriali, quindi
se non ci fosse grandi quantità di cibo non sarebbero numerose e se eliminate
darebbero la possibilità ad altre di sostituirle nei territori dove vivono .
Ricordo che la caccia è ancora più obbrobriosa perché uccidendo le volpi
adulte di questi tempi si condannano anche i piccoli che sono nati da poco.
Ribadisco con forza che anche se i regolamenti e le leggi ancora permettono
questo massacro, la nostra coscienza ci deve dire che non sono giuste. Anche le
leggi razziali erano state votate, ma non per questo erano giuste e sono state
eliminate, così dovrà accadere anche per queste tematiche.
Il partito democratico deve farsi promotore di una nuova cultura che porti
nella nostra società il rispetto per l’ambiente e per tutte le creature, umane
e non umane.
Comprendo il difficile momento dell’assessore provinciale Giacomo Sanavio, che
nonostante il suo tentativo di interrompere questo massacro sta avendo delle
fortissime pressioni dalle associazioni venatorie, ciononostante confido nella
sua buona volontà di risolvere il problema come già accaduto in Toscana in
provincia di Prato e Siena.
Confido inoltre in una nuova fase programmatica tramite l’utilizzo di
sterilizzazione chimiche o chirurgiche come avviene negli Stati Uniti da
decenni, che evitino in futuro queste spiacevoli situazioni e mi riserverò di
inviare immediatamente alla Provincia di Pisa della documentazione scientifica
e giuridica per sconfessare la validità dell’abbattimento delle volpi .
Alberto Lenzi
responsabile PD Toscana tutela e benessere animale con i segretari regionali
Manciulli e Ferrucci


Sabato 29 sarò a Montecatini per il forum animalista toscano


lenzialberto - Marzo 4th, 2014

Bloccata caccia alla volpe in provincia di Pisa

Dopo che negli anni passati abbiamo fermato la caccia alla volpe su Siena e Prato ora è la vota di Pisa ottimo risultato!
Un grazie all’ amico assessore Giacomo Sanavio!


Assolutamente contrario ad abbattere 500 volpi a Pisa solo per far felici i cacciatori. Ci sono altre vie, le soppressioni non risolvono ma rinviano il problema.