Alberto Lenzi
per il BENESSERE e la TUTELA ANIMALE

Comunicato Stampa

 

A seguito delle nuove  normative dettate dalla Comunità Europea, secondo le quali, in assenza di valide alternative, la macellazione islamica dall’inizio del prossimo anno potrà continuare secondo il rito religioso, siamo stati mossi, come Regione Toscana e come responsabili del Benessere Animale, a trovare una soluzione per conciliare le due necessità: il mantenimento della tradizione religiosa e la non sofferenza animale. La  Regione Toscana, con i suoi amministratori, quali il Presidente Enrico Rossi e l’assessore Gianni Salvadori, ha intrapreso da subito un dialogo con la Comunità Islamica al fine di ridurre le sofferenze dell’animale durante la macellazione pur riuscendo a mantenere i canoni della  tradizione religiosa, e non meno importante, riuscire a scoraggiare i fenomeni legati alla macellazione clandestina da parte dei cittadini.

Questo tema non interessa da vicino solo le comunità mussulmane, ma molte altre quali quella ebraica (macellazione kosher), quella sikh (jhatka) e molte delle comunità africane che abitano la nostra regione.

Come Partito Democratico Toscana ambito Tutela e Benessere Animale, siamo orgogliosi e soddisfatti di comunicare che nella nostra regione,  dopo una lunga concertazione tra Regione e Comunità Islamica, da oggi, per macellare gli ovini, si utilizzerà un sistema di stordimento animale, quale l’elettronarcosi, perfettamente in linea con la normativa comunitaria, ai fini della tutela del benessere animale nei mattatoi .

Questo importante risultato dimostra ancora una volta che la buona politica, la competenza e la sensibilità dei nostri amministratori siano l’unico mezzo per dare delle risposte chiare, civili e concrete ai nostri cittadini.

 

 

Alberto Lenzi

PD Toscana Tutela e Benessere Animale

sul sito PD Nazionale:

http://www.partitodemocratico.it/doc/245676/accordo-tra-regione-toscana-e-comunit-islamica-per-disciplinare-la-macellazione-nella-tradizione-religiosa-in-modo-da-ridurre-le.htm


Gentile signore, gentile signora,
rispondo a lei e agli altri cittadini che mi hanno scritto in merito al finanziamento che la Regione Toscana starebbe per concedere ad un progetto che si porrebbe l’obiettivo di incentivare la macellazione rituale islamica. In realtà si tratta di una delle numerose domande presentate in seguito alla pubblicazione del bando relativo ai Progetti integrati di filiera in agricoltura e che al momento, così come tutti gli altri, è all’esame della commissione tecnica che dovrà stilare la graduatoria e determinare quelli che verranno finanziati. Nel caso della proposta che ha suscitato la vostra protesta siamo di fronte a numerose aziende agricole (97), ad alcune del settore commercio (8) e ad un macello, che hanno presentato un progetto volto a migliorare la loro organizzazione produttiva, la trasformazione e la commercializzazione dei loro prodotti attraverso un investimento complessivo di 1,38 milioni di euro, di cui 553.000 euro richiesti come contributo pubblico. Quanto al macello, che rappresenta solo una parte di questa filiera, ha presentato un progetto di modernizzazione delle attrezzature e di ampliamento, che interessa tutta la sua attività, di cui quella con metodo halal è una parte residuale. Fin qui le notizie circa il presunto finanziamento di 127 milioni di euro per favorire la macellazione islamica. Tuttavia, indipendentemente dai Progetti integrati di filiera, devo dirvi che gli uffici regionali hanno da tempo preso contatti con le comunità islamiche in Toscana per concordare un sistema di macellazione rituale che preveda l’elettronarcosi degli animali prima della recisione dei vasi sanguigni nel collo. I contatti con il rappresentante delle Comunità sono ancora in corso ed hanno avuto inizio in seguito alle modifiche normative dell’Unione Europea, che in mancanza di valide alternative consentiranno, dall’inizio del prossimo anno, di continuare le macellazioni secondo rito, ovvero senza stordimento preventivo. L’utilizzo di un sistema di stordimento quale l’elettronarcosi, ritenuto idoneo dalla normativa comunitaria ai fini della tutela del benessere animale nei mattatoi, potrebbe essere accettato dalle comunità religiose in quanto l’animale così narcotizzato continua a mantenere le proprie funzioni vitali, come sembra sia richiesto per la macellazione rituale, una pratica che non riguarda soltanto le comunità mussulmane, ma anche quelle ebraiche (macellazione kosher), quelle sikh (jhatka) e alcune comunità africane. In ogni caso l’impegno della Regione è quello di cercare di ridurre le sofferenze dell’animale e di evitare le macellazioni clandestine da parte dei cittadini che non intendono nutrirsi con carni macellate secondo metodi tradizionali e di farlo concentrando tali attività nei mattatoi autorizzati e tenuti sotto controllo veterinario e sanitario. Devo dirvi in tutta sincerità che non sono oggi in grado di assicurarvi che la proposta che abbiamo formulato alle comunità islamiche circa la possibilità di utilizzo della narcosi sarà accettata (i contatti con l’ autorità religiosa sono ancora in corso) ma nutro buone speranze in proposito. Credo peraltro che in una società che sta diventando sempre più multietnica e multiculturale, sia fondamentale riuscire ad aprire canali di dialogo e di confronto che, partendo dal rispetto delle tradizioni ma al tempo stesso anche delle leggi, riescano a raggiungere punti di equilibrio più avanzati e condivisi. Vi ringrazio per avermi scritto e per aver posto la questione alla mia attenzione e vi invio i miei più cordiali saluti.

Enrico Rossi


lenzialberto - Ottobre 24th, 2012

intervista


Nuova riunione in Senato col gruppo PD nazionale tutela e benessere animale naturalmente dopo la cerimonia in sala Nassyria del 4 ottobre (S.Francesco e giornata mondiale animali!)


lenzialberto - Ottobre 2nd, 2012

Successo per la nostra petizione !

2-10-2012

 

Dopo una serie di iniziative che stanno portando il Partito Democratico verso una maggiore sensibilità nei confronti dei diritti e della tutela degli animali, il gruppo di lavoro del PD Toscana Tutela e Benessere Animale  intende ringraziare gli oltre 20000 cittadini toscani che dopo poche settimane dalla presentazione della petizione” per il farmaco equivalente anche in veterinaria” che ha avuto luogo alla festa regionale dei democratici a Firenze, hanno manifestato con la loro firma l’adesione alla nostra proposta .

La petizione oltre che trovare il consenso nelle varie associazioni animaliste, ad oggi, è stata sottoscritta anche dalle massime istituzioni regionali aventi come capofila il presidente Rossi, da numerosi sindaci e presidenti provinciali e dai consiglieri regionali PD capeggiati dal segretario regionale Andrea Manciulli.

Nel rendicontare questa nostra iniziativa vorremo ancora ringraziare il segretario Pierluigi Bersani per la grande attenzione dimostrata sul tema benessere, diritti e tutela animale;  fino ad oggi, la sinistra non si era interessata al tema benessere animale in maniera così sentita, ed ora, grazie all’incarico affidato da Bersani stesso alla senatrice Silvana Amati, stiamo dando voce al mondo animalista, per creare i presupposti per una politica costruttiva e partecipata con varie associazioni del settore come ad esempio Enpa, Lav, Lega del cane, Enci etc  che oggi collaborano attivamente sia in ambito nazionale che regionale alla gestione politica delle criticità di questo ambito.

Per concludere, vogliamo precisare che la nostra deve essere e sarà una politica basata sui fatti e sulle proposte e non basata sul capeggiare l’opinione pubblica con azioni mediatiche populiste  e autoreferenziali  tipiche, fino ad oggi, della destra.

Noi vogliamo diventare col tempo un referente “politico” per il mondo degli animalisti italiano.

 

 

                                                                   Resp.PD Toscana tutela e benessere animale

                                                                                                             Alberto Lenzi